Giornale della Brianza
"Un giornale scritto dai propri lettori ..."
Direttore: Paola Sandionigi

  Sezioni  
 


PRIMA PAGINA
Politica
Cronaca
Sport
Economia
Curiosità
Associazioni
Approfondimenti
Tempo libero
Cultura e Arte
Ambiente

 
  La Goccia ...  
 
brianzolitudine
del direttore

che fa traboccare il vaso
comics
collegio 10
dal futuro
del lago di Pusiano

d'arte

dal web

da togliere
di evasione
di filosofia
di giustizia
di salute
di sapore
di sudore
di umorismo
di vino
d'oriente
iridata
sullo spartito
a quattro zampe



 
  Le altre pagine  
 
I links

Numeri utili
 
 
 

Pattume story

Aprile 2009

La solita storia. Il solito copione che si ripete costantemente. E non c’è sindaco o amministrazione comunale che riesca a farsi ascoltare, ed inutile alzare la voce: è solo uno spreco d’energia. Non c’è multa o sanzione promessa. L’inciviltà ormai regna sovrana, e purtroppo pare che nessun paese ne sia immune. Dai sacchetti colmi d’immondizia abbandonati accanto alle campane del vetro, ai materassi e agli elettrodomestici lasciati per strade, senza dimenticare i sacchi di rifiuti buttati al volo dai finestrini delle auto.
Rifiuti dove meno te lo aspetti: nei boschi e nelle piazze, e soprattutto ai cigli delle strade, come se il rischio di venir fotografati da una telecamera aggiungesse emozioni. Telecamere che alla fine tutti sanno che non esistono e che se ci sono spesso non funzionano.
Nei mesi scorsi le piazzole della Ss36 erano state al centro di roventi polemiche tra Anas e i sindaco dei paesi dove sono territorialmente dislocate. Discussioni sulle competenze per la pulizia. Tanto si era parlato di posizionare delle telecamere, ma i costi hanno bloccato il progetto, o lo hanno ridimensionato almeno per il momento.
Alla fine non ci vorrebbe neppure tanto. Basterebbe un po’ di senso civico, di educazione e di rispetto degli altri. Basterebbe rispettare le regole del vivere civile, del vivere in una collettività.
Tra gli esempi da vergogna la pista coclopedonale che costeggia la Milano-Lecco all’altezza di Molteno. Qui spostare e smaltire i rifiuti a vote pure “speciali” e “pericolosi” costerebbe un capitale, e chiaramente nessuno ha voglia di accollarsi le spese, anche purtroppo di lì a breve si rischia di essere punto a capo. La pista ciclopedonale in direzione nord appartiene all’Anas, mentre le aree boschive sono private o demaniali.
Soldi? Non ce ne sono. Non perdiamo neppure il tempo a parlarne, a ipotizzare chissà quali strategie. Senza il senso civico non se ne fa nulla. E hai voglia di girare con il blocchetto delle multe con la speranza di trovare un abusivo, un sogno per tanti sindaci. Un’illusione per tutti quegli amministratori che qualcosa vorrebbero fare, che amano e rispettano la loro terra ma si trovano di fronte alla maleducazione. A quell’inciviltà che non ha colore politico ne estrazione sociale, ma che ormai la si trova ovunque.
Non tanto tempo fa era balzata alle cronache pure una discarica abusiva tra Cesana e Brianza, e ancor prima a Nibionno.La dimostrazione i come nessuno ne è immune.

 
 
 
       

La Goccia Briantea è un periodico mensile di informazione, politica,
cultura, spettacolo, umorismo e associazionismo.
Il sito, ottimizzato per versioni di INTERNET Explorer e NETSCAPE superiori alla 4.0,
è gestito dall'Associazione "La Goccia" (Rogeno - LC)