ORIENTARSI
NELLA GALASSIA DELLA SCUOLA
Gruppo Giovani Margherita della provincia
di Lecco
Gennaio 2006
di Enrico Brambilla
Buon
successo per l’incontro “Galassia Scuola” organizzato
dal Gruppo Giovani della Margherita della Provincia di Lecco.
Il dibattito, svoltosi Martedì 10 Gennaio presso la sala
civica di Calolzio, ha visto la partecipazione di una quarantina
di giovani. Al centro dell’appuntamento, il secondo proposto
dai Giovani della Margherita dopo quello di Ottobre sul mondo
del lavoro, la formazione e le prospettive occupazionali.
L’incontro è iniziato con la testimonianza diretta
di tre giovani. Paolo Medici di Valmadrera ha raccontato la scelta
della scuola professionale dopo la terza media, i primi lavori
da apprendista e la soddisfazione per l’attuale impiego
come operaio.
Nadia Crimella, anche lei di Valmadrera, ha parlato invece del
suo percorso, iniziato con il diploma al “Fiocchi”,
indirizzo Chimicobiologico, e proseguito con 1 anno di università,
presso la Facoltà di Biologia. Una volta interrotti gli
studi la giov ane
ha lavorato per 1 anno in un’agenzia di viaggi come contabile
(quindi l’occupazione non era quella per cui aveva studiato)
e poi ha trovato un posto in un laboratorio chimico di Olginate
a tempo indeterminato (un lavoro che invece si avvicina al suo
percorso scolastico).
Infine ha preso la parola Andrea Scopelliti di Oggiono. Dopo il
diploma come perito elettrotecnico e la laurea in Fisica, il giovane
ha fatto una tesi “esterna” andando proprio in un’azienda.
Questa è stata la sua fortuna perché ora lavora
proprio nella stessa azienda .
Quindi hanno preso la parola i relatori “ufficiali”.
Roberto Pozzi, direttore dell’”Aldo Moro” di
Valmadrera, ha illustrato in modo particolar la scuola professionale
e la sua struttura, fornendo elementi di conoscenza di questa
realtà che ha come obiettivo di “formare per il lavoro
attraverso il lavoro”.
Mario Raimondi, docente di Chimica Fisica all’Università
degli Studi di Milano, ha fatto una panoramica delle svariate
possibilità di scelta universitaria per un giovane che
finisca le superiori e ha illustrato cosa (in termini di competenze,
conoscenze e qualità umane) le aziende e le imprese richiedono
ai giovani universitari.
Eugenio Ripamonti, dirigente scolastico del liceo scientifico
“Grassi” di Lecco, ha spiegato il senso di un liceo
ai giorni nostri e in modo particolare di uno scientifico, per
poi dare qualche indicazione su lavoro sia inteso come mestiere
che come vocazione. Al termine di questi interventi le domande
dei presenti e le risposte dei relatori.
«Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo incontro
sulla scuola - commenta Enrico Brambilla, coordinatore provinciale
dei Giov ani
della Margherita - Abbiamo proposto la stessa struttura dell’altra
volta: prima gli interventi-testimonianze di giovani poi i relatori
poi le domande dei giovani presenti e il giro di risposte ancora
dei relatori. Anche questa volta direi che questa formula è
riuscita, visto che in diversi l’hanno apprezzata».
Sulla data del prossimo incontro non si sbilancia, anche se l’idea
sul prossimo passaggio è chiara: «Pensiamo di riprendere
i due temi finora affrontati (lavoro e scuola) e di “rileggerli”
in chiave “più” politica, con l’apporto
di esponenti della Margherita, per dare risposta a due domande:
che cosa pensa la Margherita? Cosa propone?».
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