
a
cura di Gianmaria Cesana
Giugno 2005
GIUGNO: siamo giunti ormai all'inizio dell'estate
la natura ci offre nuovi colori e inebrianti sapori. Ai frutti
che stanno maturando si accompagnano quelli in crescita e le fioriture
delle specie più tardive.
CLIMA: le miti temperature di maggio hanno consentito un buon
sviluppo delle piante. La natura è comunque in ritardo;
le basse temperature primaverili hanno determinato un ritardo
nella maturazione dei frutti quantificabile in circa 5 giorni.
Le alte temperature registrate sul finire del mese ci devono allarmare
per eventuali carenze idriche che si possono manifestare sulle
piante di recente messa a dimora o di quelle ad apparato radicale
superficiale.
GIARDINO: Con l'arrivo della stagione asciutta si devono allungare
gli intervalli di falciatura del tappeto erboso. In questo mese,
il caldo e la siccità rendono indispensabili distribuzioni
di acqua sia al prato che al resto del giardino onde consentire
un corretto sviluppo delle funzioni vitali delle piante. L'irrigazione
va effettuata alle prime ore mattutine oppure in tarda serata.
Terminata la fioritura dei tulipani e narcisi, i loro bulbi vanno
prelevati dal terreno, puliti con una leggera spazzolatura e riposti
in una cassetta di legno in un locale asciutto. Se non fatto durante
il mese di maggio è possibile trapiantare il geranio nei
vasi all'aperto. Va esposto a sud, in modo che l'esposizione prolungata
alla luce solare ne consenta belle fioriture.
Il sole di giugno darà nuovo vigore alle piante di appartamento;
è infatti possibile portarle all'aperto all'ombra di alberi
o cespugli affinché il sole non provochi scottature sulle
foglie e le disidrati rapidamente (provvedere ad innaffiarle quotidianamente)
ORTO: La crescita delle specie orticole è così rapida
che per alcuni specie non si sviluppino malamente è necessario
predisporre appositi tutori, sostegni o una rete a maglie (cetriolo
e pisello).
Possiamo iniziare le semine per le produzioni autunno-invernali:
barbabietola, basilico, carota fagiolo, prezzemolo e zucchina
con luna crescente; bietola da coste, finocchio e cavolo con luna
calante. In pieno giugno si hanno le prime abbondanti raccolte.
FRUTTETO: L'attacco di bolla sul pesco si è manifestato
in modo molto virulento. Le foglie sono diventate bollose, si
sono colorate di rosso e si sono accartocciate. Questa malattia
colpisce le foglie all'inizio della primavera per poi arrestarsi
con il sopraggiungere dei primi caldi. La malattia è favorita
nelle primavere fredde e piovose, mentre con temperature superiori
ai 25° e scarsa umidità il processo infettivo si arresta.
Pertanto, il peggio dovrebbe essere ormai alle spalle, anche se
le piante maggiormente attaccate non sono in grado di fruttificare
in modo soddisfacente.
Durante questa stagione possiamo asportare con le cesoie quelle
porzioni di ramo che manifestano sintomi anomali. Il materiale
prelevato va opportunamente allontanato e bruciato.Nel corso del
mese è opportuno intervenire con somministrazioni idriche
al fine di favorire l'accrescimento dei frutti. La mancanza di
umidità nel terreno porta ad una abbondante cascola e alla
produzione di frutti di piccola pezzatura con poco succo e con
buccia spessa. Le specie più sensibili alla carenza idrica
sono quelle ad apparato radicale superficiale (fragola e mirtillo)
seguono le drupacee (pesco ciliegio susino albicocco) ed infine
le pomacee. Ricordo che le piante giovani di 1-2 anni sono più
sensibili agli stress idrici in quanto non hanno ancora sviluppano
un adeguato apparato radicale.
Giugno è un mese in cui producono diverse specie; abbiamo
ciliegie, albicocche, pesche, piccoli frutti e sul finire del
mese susine e pere. E' necessario pertanto provvedere in prossimità
della raccolta a coprire le piante con una rete leggera a maglie
sottili. La funzione è duplice: da una lato serve per proteggere
la frutta da eventi meteorici come la grandine, oppure a difendere
il frutto prossimo alla maturazione da uccelli ed insetti (api
e calabroni).
… segue dal numero precedente
Il frutto e la
scelta della varietà
Comunemente suddividiamo in dolce e acido. A loro volta classifichiamo
le ciliegie dolci in due tipologie: le tenerine che hanno polpa
tenera e colore che va dal rosso scuro con succo colorato a rosso
chiaro con succo incolore ed i duroni che sono a polpa soda con
colorazione dal russo scuro e polpa rossa al rosso chiaro/giallo
con polpa giallastra a rosa.
Le ciliegie acide si suddividono in amarene dal colore rosso chiaro
con succo incolore e dal sapore relativamente poco amaro e acido,
le visciole dal colore rosso scuro con succo scuro ed infine le
marasche dal frutto piccolo, rosso scuro dal sapore amaro e molto
acido. Le varietà che consiglio sono: (+ giudizio sufficiente,
++ buono, +++ ottimo)
Burlat(++): Albero vigoroso frutti di medie dimensioni (8-8,5
gr) colore rosso scuro polpa rossa dolce molto succosa di media
consistenza. Moreau(++): Di origine francese che produce verso
fine maggio frutti più larghi che alti, con buccia quasi
nera e polpa rossa soda molto succosa e gusto gradevole. Sandra(++):
Varieta veneta, matura nella terza decade di maggio dal colore
rosso chiaro e dal buon sapore. Giorgia(++): Matura fine maggio
inizio Giugno frutto grosso (9,5-10 gr) colore rosso scuro polpa
rossa e soda. Moretta di vignola(+): pianta molto produttiva che
da a inizio giugno frutti di medie dimensioni dal colore nero
e dal lungo peduncolo con polpa rossa e tenera. Van(++): Origine
canadese frutti medi (8-8,5 gr) frutto schiacciato color rosso
scuro, polpa rosso aranciato di media succosità. Matura
inizio giugno. Sunburst(+++): frutto molto grosso ( 11-11,5Gr)
color rosso aranciato, polpa rosa, non molto consistente, succosa
matura meta giugno. Canada Giant(+++): varietà canadese
che matura a metà giugno, dal frutto molto grosso (11 gr)
colore rosso chiaro succosa consistente dalle ottime qualità
gustative. Ferrovia(++): varietà pugliese dal frutto grosso
(9 gr) di colore rosso vivo dalla polpa soda e carnosa. Durone
dell'Anella(++): diffuso nel Veneto ed Emilia produce frutti grossi
dal colore rosso chiaro. Matura nella seconda metà di giugno.
Sweet Heart(+++): frutto grosso (10gr) colore rosso intenso brillante,
polpa rosso chiaro molto consistente succosa maturazione tardiva
prima decade di luglio.
Proprietà e contenuti
Le ciliegie sono frutti poveri di grassi scarsi di proteine, e
come tali sono insostituibili nelle diete ipocaloriche e dimagranti.
I frutti contengono molti sali minerali, vitamine, molta acqua
e zuccheri (dal 6 al 9 %) in particolare levulosio e sono indicate
per questo anche per i diabetici. Le proprietà della ciliegia
sono da ricondursi alla presenza di polifenoli. Grazie a queste
sostanze le ciliegie svolgono un'azione depurativa, rimineralizzante
ed antinfettiva.
Il succo di ciliegia è in grado di rallentare la formazione
della placca dentale, anticipatrice della carie.
Le ciliegie costituiscono una buona fonte di potassio e di provitamina
A.
·A livello terapeutico svolgono un'importante azione riduttiva
nell'iperuricemia, contribuendo così a contrastare la gotta
e tutte le altre sequele dell'artritismo collegate all'eccesso
di acidi urici nel sangue. Si consiglia di assumere ogni giorno
200gr di ciliegie metà a colazione e metà nel pomeriggio,
per almeno 2 settimane.
·Contro la tensione nervosa e stitichezza si consiglia
di consumare 100 gr di ciliegie per 4 volte al giorno,
·Nei casi di demineralizzazione in adolescenti ed anziani
e ritardo nella crescita nei bambini consumare ogni giorno per
4 settimane, 300 gr di ciliegie meta a colazione e metà
nel pomeriggio.
In genere si consiglia di mangiare le ciliegie lontano dai pasti
e di non bere acqua dopo averne mangiato, perché si potrebbe
fare indigestione.
Buono a sapersi
Per scegliere le ciliegie migliori all'acquisto occorrerà
badare non solo alla polpa, che sia tesa e soda, ma anche ai piccioli
che dovranno presentarsi verdi e ben saldati ai frutti. Per scegliere
le ciliegie secondo il gusto, la pratica popolare è solita
dividerle ancora oggi in due gruppi, ritenendo quelle a gambo
lungo le più dolci, e quelle a gambo corto leggermente
più acidule. Le ciliegie possono essere conservate a temperatura
ambiente per un giorno, 1 o 2 giorni in frigorifero, e per 9 mesi
nel freezer dopo averle denocciolate e cosparse di zucchero (200gr
di zucchero per Kg di ciliege).
Curiosità
In Giappone viene coltivato per i fiori che sbocciano dopo l'equinozio
di primavera, dando luogo ad un motto che dice:"il ciliegio
è il primo tra i fiori, così come il guerriero è
il primo tra gli uomini". Nella tradizione germanica si riteneva
che il ciliegio fosse centro di raccolta di streghe e spiriti
malvagi. Per questo si suggeriva di non sostare nei pressi di
questo albero. Nel nord Europa si credeva che la pianta potesse
liberare da sortilegi e per lo stesso motivo si credeva fosse
di malaugurio raccoglierne i fiori.
Le sagre
Sono parecchie pertanto segnalo le piu' famose:
.Ad aprile a Vignola si tiene la festa dei ciliegi in fiore
.A maggio sono degne di nota la sagra di Marostica (VI) e di Lari
(LI)
.A giugno in Veneto a Cazzano di Tramigna (VR)
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