Battello
a tutta birra
Giugno 2009
E’ cominciata la stagione estiva, e il battello fa il pienone.
Forti del successo i responsabili della Proloco fanno il bilancio
dell’attività del Vago Eupili che ogni domenica d’estate
solca le acque del lago trasportando i gitanti.
Tutto comincia nel 2006, a seguito di bando pubblico, la Proloco
otteneva dal
Comune l’assegnazione della licenza di servizio pubblico
non di linea e, per la gestione del battello, veniva sottoscritta
una convenzione. “In questi anni un buon numero di volontari
si è dato da fare per gestire tutte le problematiche derivanti
da tale servizio: risolvere i numerosi problemi burocratici, provvedere
alle riparazioni, promuovere l’iniziativa – spiega
Donato Latorre della Proloco - predisporre i servizi, attrezzare
il battello per le esigenze del pubblico, fare i turni per l’assistenza
durante la navigazione. Nel contempo un gruppo di appassionati
conseguiva a Cremona il brevetto di pilota, assicurando alla gestione
la disponibilità costante di personale qualificato”.
L’iniziativa per il suo valore di promozione turistica e
culturale del territorio, ha ottenuto il riconoscimento delle
province di Como e Lecco, del parco Valle del Lambro e del consorzio
Lario e laghi minori ed ha fatto da apripista per analoghe attività
sull’Adda, sui laghi di Garlate e Olginate ed in futuro
sul lago di Annone.
”Per quanto riguarda le spese l’unico cambio di motori
è avvenuto nel 2008, dopo che i primi propulsori elettrici,
per usura, si erano definitivamente bloccati – prosegue
Latorre - .
Per quanto riguarda gli introiti della derivati dalla gestione
del battello, precisiamo che essi si aggirano annualmente a circa
12 mila euro, a fronte di costi di gestione di poco inferiori.
Siamo riusciti a contenere le spese grazie al lavoro di tanti
volontari e di altri concittadini interessati al buon funzionamento
del servizio di navigazione ed alla promozione turistico”.
In questi anni sono state trasportati circa 20 mila passeggeri,
molti dei quali bambini delle scuole, gruppi organizzati, ospiti
stranieri, dai quali abbiamo avuto plausi ed incoraggiamenti per
potenziare e migliorare l’iniziativa.
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