DISCORSO
DI INSEDIAMENTO
1° CONSIGLIO DEL 19 GIUGNO 2009
Giugno 2009
“Le prime parole che mi sento di dire da Sindaco di questo
paese sono: grazie per la grande prova di democrazia da tutti
dimostrata avendo votato oltre l’82% degli aventi diritto;
grazie per il consenso manifestato alla lista Impegno Comune che
ha superato abbondantemente la maggioranza assoluta dei votanti.
Un voto qualificato anche dalle numerosissime preferenze accordate
ai candidati della nostra lista .E’ una manifestazione di
fiducia che ci riempie di soddisfazione e ci spinge a svolgere
con ancora maggiore impegno il nostro lavoro ora che siamo chiamati
ad amministrare il paese.
Rogeno deve recuperare fiducia e ottimismo, bisogna fare sistema
comunità, paese, sistema territorio. E’ opportuno
che le forze individuali e le associazioni si attivino e si identifichino
in progetti comuni, che le energie presenti sul territorio si
colleghino tra loro. Bisogna superare gli individualismi e le
divisioni.
Le aree che si sviluppano di più e dove cresce la qualità
della vita, non sono quelle in cui si manifestano singole eccellenze,
ma quelle in cui istituzioni, scuole, associazioni, imprese sono
collegate tra loro e collaborano “formando sistema”.
Sono le continue informazioni, gli assidui contatti e le relazioni
che costituiscono la forza, la spinta a beneficio non di singoli
portatori d’interessi, ma di tutta la comunità; occorre
costruire punti di ascolto e dialogo. L’intento è
di avviare un ascolto attento dei problemi e delle loro soluzioni.
Avvieremo un processo di più ampia condivisione possibile.
Gli auguri e gli attestati di stima e di amicizia che ho ricevuto
da tanti; dai sindaci dei paesi vicini e di altre autorità
( Parco Lambro,Provincia,Regione ) sono di buon auspicio affinchè
si possa operare in sinergia e fare in modo che anche a Rogeno
possano arrivare ancor più risorse ed attenzioni.
Ci siamo già messi al lavoro. Abbiamo formato la squadra
che compone la giunta comunale, delegheremo compiti anche ai consiglieri
comunali, a breve attiveremo le commissioni consiliari. Vogliamo
che la gestione della cosa pubblica sia fatta da un numero ampio
di persone perché molti possano portare il loro contributo
di lavoro e di idee. Prenderemo a breve, contatti con i responsabili
dei gruppi e delle associazioni del paese per instaurare un proficuo
rapporto di collaborazione.
Stiamo familiarizzando con procedure, processi, adempimenti, problemi.
Alcuni li abbiamo già risolti altri li stiamo affrontando;
chiediamo scusa ai cittadini se all’inizio ci sarà
qualche inconveniente; occorrerà un po’ di tempo
per imparare a guidare bene la macchina comunale. Considereremo
uno sprone le critiche costruttive che ci verranno fatte.
Ci siamo presentati agli elettori invocando un positivo cambiamento
per il nostro paese.
Il consenso che abbiamo ricevuto dimostra che i cittadini di Rogeno
vogliono questo. Il nostro programma, che è a conoscenza
di tutti, sarà la via che percorreremo in questi 5 anni
per realizzare il nostro obiettivo. Abbiamo detto che vogliamo
un paese sempre più bello, pulito, efficiente e dinamico,
dove le persone possano esprimere le proprie potenzialità
e realizzare le proprie aspirazioni; ora intendiamo passare dalle
parole ai fatti. Vogliamo che la nostra sia un’amministrazione
del fare, in ascolto dei problemi e delle esigenze dei cittadini.
In consiglio comunale siedono due gruppi di minoranza e di uno
di questi fanno parte tre persone che hanno ricoperto la carica
di Sindaco di Rogeno. Terremo conto della loro esperienza. La
legge affida alle minoranze un compito di controllo ed un diritto
di iniziativa: accetteremo il confronto che avverrà sulle
idee, sulle iniziative e sulle cose da fare. In campagna elettorale
il gruppo Impegno Comune ha cercato di astenersi da tutte quelle
azioni e affermazioni volte a denigrare l’avversario perché
sappiamo che la gente è stufa della politica gridata e
degli attacchi personali. Questa sarà la nostra linea di
condotta per i prossimi 5 anni.
Auguriamo un buon lavoro a tutti ed un positivo nuovo inizio per
il nostro paese.”
IL SINDACO
Antonio Martone
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