Milano
difficile da raggiungere
Luglio 2009
Milano è sempre più lontana. Sulla carta sono una
cinquantina di chilometri che tradotti in tempo nel migliore dei
casi diventano un paio d’ore. Non c’è mezzo
che tenga. I treni sono costantemente in ritardo, spostarsi con
l’auto vuol dire bloccarsi alle porte della metropoli e
organizzarsi poi con la metrò.
E se i pendolari hanno ormai fatto il callo mettendo in conto
levatacce e ritardi sul programma in agenda, per i turisti è
un incubo.
Sia per i lecchesi che devono raggiungere l’aeroporto che
per chi arriva a Malpensa o Linate e deve trasferirsi a Lecco.
Non esiste un collegamento diretto. Non c’è un bus
navetta tra i luoghi manzoniani e gli aeroporti, tanto meno in
direzione di Orio al Serio, che ormai vanta un notevole giro di
partenze e arrivi.
Ci si deve arrangiare col rischio di impiegare più tempo
da Lecco a Malpensa che non dall’aeroporto a Londra o Stoccolma.
Da Lecco a Milano, solitamente stazione centrale si usa il treno,
confidando in un diretto, così da saltare qualche fermata.
Giunti in stazione si prende il bus navetta, solitamente da piazza
Castello o zona Fiera, verso l’aeroporto. Il tutto impiegandoci
almeno due ore e mezzo, magari pure tre a seconda del traffico
che il transfer trova dalla stazione a Malpensa o Linate.
Ora Lecco che tanto cerca un ruolo turistico, dove non passa occasione
per trovare strategie per portare turisti, si trova a fare i conti
con la mancanza di collegamenti da e per gli aeroporti. Un servizio
che sarebbe bivalente, ideale per i lecchesi che devono muoversi,
ma anche e soprattutto per i turisti che dovrebbero venire a Lecco.
Ben vengano le bellezze paesaggistiche, i luoghi manzoniani, la
buona cucina, ma senza i servizi si perde una buona fetta di occasioni.
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