Il
mondo bandistico
Settembre 2009
La realtà bandistica in Italia gode di buona salute, oppure
ha bisogno del dottore?
Bé, questa è senza dubbio una domanda da rivolgere
a coloro che nelle bande suonano oppure con passione seguono le
bande e partecipano ai concerti. Vista da fuori, da persone con
passioni diverse rispetto a quelle tipiche di questo stile musicale,
la banda rimane circoscritta alle note festose e simpatiche che
circondano i momenti di festa oppure torna nella mente e nei ricordi
quando la si vede partecipare ai momenti solenni ufficiali e commemorativi.
Di banda si parla anche in casa di Claudio. Tutti i martedì
sera prende la sua tromba e partecipa alle prove con i compagni
di strumento. Anche Luigi, tutti i giovedì sera da più
di trent’anni ritrova i sui vecchi amici in sala prove e
con loro impara l’ennesimo brano musicale.
Malgrado quello che si riesca a vedere dall’interno o dall’esterno,
la banda è un mondo in crescita ed in continuo sviluppo.
C’è tanta disponibilità ed interesse soprattutto
da parte dei giovani. La voglia di imparare, di capire, di confrontarsi
è molto più forte rispetto a qualche anno fa. Certo,
questa situazione non è generalizzata: ci sono zone più
disponibili e sensibili ai cambiamenti in atto ed altre che ancora
ci stanno pensando.
Ci sono idee, c’è fermento e curiosità (nuovi
corsi, stages, seminari, convegni, concorsi, nuove associazioni
e federazioni bandistiche, attenzione crescente verso le bande
giovanili) tutte condizioni propositive e stimolanti che vedono
l’intervento di un dottore più indicato per prescrivere
delle ricette adeguate a migliorare la salute e lo stile di vita.
In sostanza, vivere e condividere le stesse emozioni porta in
modo del tutto naturale a valorizzare ed accrescere questo percorso
di vita e di passione. Sensibilizziamo e diamo consenso e seguito
al mondo bandistico.
Angelo Sormani
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