Presepi
e Diorami in mostra permanente a Civate
Maggio 2008
di Enrico Viganò

CIVATE. E’ stato inaugurato ufficialmente
lo scorso 13 maggio presso la Chiesa della Madonna di Fatima di
via Cerscera di Civate, una Mostra permanente di Presepi e di
Diorami. Queste opere, autentici capolavori, provengono tutte
dalla Sagrestia del Bramante in S. Maria delle Grazie e sono state
realizzate dal gruppo SSReMAGI, una sigla che corrisponde all’acronimo
dei soci fondatori del sodalizio nato quasi per caso 15 anni fa
con il sostegno dei Domenicani e composto principalmente dalla
famiglia Grisotti, (Silvana, Susi, Rita, Mauro e Giorgio).
Perché, si chiederà qualcuno, questi capolavori
sono finiti a Civate? “Ho conosciuto il SSReMAGI sei anni
fa – spiega il parroco don Mario – e sono stato colpito
dalla bellezza dei diorami da loro realizzati. Ho chiesto se era
possibile organizzare una mostra anche a Civate e ho saputo così
che stavano cercando una sede dove esporli permanentemente. Abbiamo
dato quindi la nostra disponibilità. I volontari poi hanno
fatto il resto. Nella cripta della chiesa della Madonna di Fatima
è stato ricavato uno spazio per allestire una mostra permanente”.
E così nell’ampio locale sottostante la chiesa –
opera dell’arch. Arialdo La Tocca e voluta all’inizio
degli anni sessanta dall’allora cardinale Giovanni Battista
Montini – ora sono custoditi degli autentici capolavori
d’arte.
I diorami sono 45 e riproducono in ordine cronologico episodi
dell’Antico e soprattutto del Nuovo Testamento. A chi li
visita, sia ragazzo che adulto, diventano un momento di riflessione
spirituale, un momento di catechesi. I volti dei personaggi sono
di un’espressività straordinaria tanto che non se
ne trovano due uguali. Volti che esteriorizzano sentimenti, profondità
d’animo, gioia e sofferenza. “I diorami e i presepi
vanno visitati con attenzione e calma – dice don Mario -.
I personaggi, i costumi, l’ambientazione sono così
precisi e fedeli che ti coinvolgono e ti fanno sentire presente”.
La mostra è visitabile in qualunque momento telefonando
al 3387985284.
Enrico Viganò
|